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FORSE INZAGHI PIPPO AL PALERMO PER CARACCIOLO

FORSE PIPPO INZAGHI AL PALERMO PER CARACCIOLO

Ufficializzato l’arrivo di Ronaldo il Milan continua il restyling del suo reparto avanzato e a breve definirà col Palermo un’operazione che porterà in rossonero Andrea Caracciolo e in Sicilia, come richiesto dai vertici rosanero per liberare l’airone, Pippo Inzaghi. Il brasiliano Ricardo Oliveira è prossimo al trasferimento.

 



Pubblicato da Alessandro Vitale il giorno martedì 30 gennaio 2007 alle ore  17:03 N° Commenti (0)


PAPAWAIGO E' DEL PALERMO A GIUGNO IN ROSANERO
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PALERMO: PAPA WAIGO PER 2 PRIMAVERA


Il Palermo avrebbe virtualmente concluso la trattativa con il Cesena per l’attaccante senegalese, Papa Waigo. Il giocatore rimarrebbe in Romagna fino a giugno, mentre immediatamente sarebbero girati in prestito alla società bianconera i primavera rosanero Cossentino e Velardi. Papa Waigo, 23 anni, ha disputato finora segnato 10 gol in 20 partite di serie B.
 

 
Ndiaye PAPA WAIGO      
  Nato ST. LOUIS (SEN) - 20/1/1984
 
Altezza 185 Cm
 
Peso 70 Kg
 
Nazione Senegal
 
Ruolo Attaccante
 
 
 
 
 
2006/2007 Serie B Coppa Italia
Presenze   20 2
   
  19 2
   
  1 -
   
  7 2
   
  Titolare Subentrato Sostituito
 
 Gol   10 -
 
 Minuti giocati 1713 154
 
 Media gol partite 0,5 -
 
 Media gol minuti 171,3 -
 
 Ammonizioni 5 -
 
 Espulsioni - -
 
 Media voto (*) 6,17 -
 

 
CARRIERA
  Stagione Squadra Presenze Gol
 
 Serie B 2006/2007 CESENA 20 10
 
 Serie B 2005/2006 CESENA 38 5
 
 Serie B 2004/2005 VERONA 30 4
 
 Serie B 2003/2004 VERONA 33 7
 
 Serie B 2002/2003 VERONA 2 0
 
 
* = fonte "Gazzetta dello Sport"

 



Pubblicato da Alessandro Vitale il giorno martedì 30 gennaio 2007 alle ore  16:57 N° Commenti (0)


EDISON CAVANI? SI L'ABBIAMO PRESO

ZAMPARINI: "CAVANI? SI E' DEL PALERMO"

IN NOTTATA IL PRESIDENTE ROSANERO HA AFFERMATO CHE IL PALERMO HA ACQUISTATO EDISON CAVANI PER UN CIFRA POCO INFERIORE AI 5 MILIONI DI EURO

Edison Cavani nasce il 14 febbraio 1987 a Salto, nel nord dell’Uruguay, zona di confine, di foreste, di indios Charrua e di immigrati italiani. All’età di 12 anni si trasferisce a Montevideo, acquistato dal Danubio, squadra in cui porta a termine tutta la trafila delle giovanili fino all’esordio nella massima serie, che avviene nell’aprile del 2006.

In breve tempo si guadagna il posto da titolare e l’affetto del pubblico, mette a segno 4 reti nel Clausura 2006, 3 reti nella Liguilla di luglio e altre 5 nell’Apertura 2006 che si conclude con la conquista del titolo da parte del Danubio. In totale 12 reti in poco più di 20 partite da titolare, l’ultimo, forse non il più bello, ma sicuramente il più ricordato dai tifosi bianconeri, è il gol della consacrazione, il gol del 4-1 nel sentitissimo derby contro il Peñarol, all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato.

Avendo visto all’opera Cavani nel torneo under 20 sudamericano, possiamo dire che si tratta di un giocatore di buona personalità (difatti è il capitano della selezione giovanile), un centravanti moderno, abbastanza dinamico, molto forte di testa grazie all’altezza ma anche dotato di una discreta tecnica e della capacità di allargarsi per aprire gli spazi. Onestamente però il paragone con Ibrahimovic ci sembra davvero azzardato più che altro perchè poco corrispondente alle caratteristiche del giocatore, Cavani è una vera prima punta, se proprio vogliamo fare dei paragoni (tenendo sempre conto del fatto che si parla di valore in prospettiva e non di valore assoluto), possiamo fare il nome di Fernando Torres.

Di certo è difficile pronosticare ora quale potrà essere il suo rendimento in Europa, senza dubbio le potenzialità ci sono, ma per adesso è sicuramente arduo definirlo fenomeno o fuoriclasse. Inoltre il fisico è ancora quello di un ragazzino, è alto 185 cm ma pesa solo 71 kg, non per niente il suo soprannome prima del sudamericano under 20 era “el botija”, perché all’apparenza fragile come una brocca di vetro. Di sicuro a Palermo ci sarà da lavorare su questo aspetto, anche perché le difese italiane non lasciano ampi spazi come quelle sudamericane.

Edison ha passaporto comunitario e quindi non ci sono problemi di tesseramento, se davvero il club rosa-nero l’ha acquistato per 4,5 milioni di euro possiamo dire che si tratta di un buon affare. Cavani per quello che fino ad oggi ha fatto vedere, vale quel prezzo…ed in futuro…chissà.

 

 



Pubblicato da Alessandro Vitale il giorno martedì 30 gennaio 2007 alle ore  08:49 N° Commenti (0)


MATUSIAK UFFICIALMENTE DEL PALERMO!!!

IMMAGINATELO CON LA MAGLIA ROSANERO.....

DIFFICILE???

NO BASTA ASPETTARE QUALCHE GIORNO PER VEDERLO AL TENENTE ONORATO CON I NUOVI COMPAGNI!

IL VIDEO DEL GIOCATORE

MATUSIAK E' UN GIOCATORE DEL PALERMO HA APPENA FIRMATO UN QUADRIENNALE CON LA SOCIETA' ROSANERO

Radoslav MATUSIAK

GKS Belchatow Attaccante
Altezza: 1.80m. Peso: 77.00kg. Nazionalità: Pologne
Data di nascita: 01/01/1982 a

Ultime Statistiche

Anno :
Partite :
Partite da titolare :
Sostituzioni :
Gol :
Rigori :
Cartellini gialli :
Cartellini rossi :
Minuti giocati :

Carriera di Radoslav MATUSIAK

Squadra Campionato Competizioni europee Pres.
03-04 Wisla Plock 14 Partite (-)
04-05 GKS Belchatow (-)
05-06 GKS Belchatow 11 Gol, 30 Partite (-)
06-07(déc) GKS Belchatow 9 Gol, 15 Partite (-)
06-07 GKS Belchatow (Champions League + Coppa delle Coppe + Coppa Uefa)

 



Pubblicato da Alessandro Vitale il giorno lunedì 29 gennaio 2007 alle ore  15:57 N° Commenti (0)


INIZIATO IL RUSH FINALE DEL CALCIO MERCATO

CALCIO MERCATO : ULTIMI GIORNI PER METTERE A SEGNO GRANDI COLPI PER IL PRESENTE  PER IL FUTURO

<<Foschi a controcampo : Cavani??Sarebbe un grande colpo - Barzagli potrebbe restare - Inzaghi corteggiato dal DS>>

 

Comincia proprio in queste ore il rush finale per portare a termine i colpi di mercato per le squadre italiane. Tutto si svolge all'Hotel Quark di Milano dove i DS delle squadre dei campionati italiani stanno mettendo a segno numerosi colpi di mercato.

Per quel che riguarda il Palermo il DS Foschi , ospite ieri sera a Controcampo diritto di replica, ha dichiarato che Cavani , astro nascente del campionato uruguaiano, sarebbe un gran colpo per la società di Viale Del Fante. La trattativa potrebbe concludersi oggi con un esborso della società rosanero di 5 milioni di euro con il placet della società Bianconera di Torino che a giugno esigerebbe poi Barzagli per la difesa. Oggi si dovrebbe chiudere anche un'altra trattativa in casa rosanero, quella di Matusiak attaccante polacco dell'under 21 molto apprezzato anche dal Boniek. Il Palermo non guarda solo all'estero ma anche nei territori italiani cercando di strappare al Lecce il giocatore Giacomazzi  e Rolando Bianchi della Reggina.

Sempre nella serata di ieri il DS Foschi ha invitato Pippo Inzaghi , intervenuto telefonicamente in trasmissione , a concludere la carriera in rosanero. Foschi ha anche annunciato che Barzagli potrebbe rimanere ancora per il prossimo campionato a Palermo se i rosanero dovessero conquistare traguardi importanti come la champions, competizione che il difensore fiorentino non disputerebbe se dovesse andare alla Juventus.

In uscita dovrebbe muoversi qualcosa, si presume una cessione di Caracciolo a titolo definitivo per 7 milioni di euro. L'unica società che crede in Caracciolo è l'Udinese con Malesani che pensa di poter rivalutare Caracciolo a pieno. L'eventuale interessamento dell'Udinese potrebbe configurare un possibile scambio Caracciolo - Iaquinta , con il beneplacito del pubblico palermitano orami stanco delle scarse prestazioni dell'airone dopo numerose chance concessegli in questi ultimi anni in rosanero.

Le premesse per un finale scoppiettante ci sono tutte, ora sta al nostro DS metterle in pratica per far riavvicinare il pubblico palermitano alla squadra dopo l'ultima incresciosa vicenda di sabato sera dove alcuni tifosi ( se tale possono essere chiamati) sono andati via prima del fischio finale sullo 0-3 per la Lazio. In quel frangente sia Guidolin sia Corini sia Barzagli hanno mandato a quel paese alcuni tifosi che gridavano contro la squadra provocando inevitabilmente le classiche polemiche di attaccamento alla maglia dei giocatori e di scarso impegno profuso.

A parer mio sia Guidolin sia Corini e sia Barzagli hanno avuto piena ragione di  reagire in quel modo perchè , è pure vero che il tifoso in quanto pagante ha diritto di fischiare o gridare allo stadio , è insostenibile che una squadra terza in classifica con un margine di punti sostanzioso dalla quarta debba sentirsi gridare contro e fischiare per una partita impegnativa come quella di Sabato. I giocatori saranno scesi in campo con poche motivazioni su questo non c'è alcun dubbio però fischiare chi indossa quella maglia per me è alquanto indegno e fischiare sopratutto gente come Guidolin Corini e Barzagli che per questa maglia hanno sempre sudato allora secondo me si arriva all'apice della inettitudine del tifoso rosanero. Da precisare che poi questa gente che fischia e critica è quella che appena il Palermo vince dice di essere TIFOSO VERO , dice che da anni lui tifa Palermo e non tifa altre squadre al di fuori di quella Rosanero, sono anche quelli che rompono le palle ai giocatori per avere una maglia, MAGLIA CHE LORO STESSI NON AMANO FISCHIANDO E ANDANDOSENE PRIMA DEI 90 MINUTI SENZA SOSTENERLA FINO ALL'ULTIMO.

Capitolo a parte lo merita Di Michele, il giocatore romano spesso si è reso protagonista di giocate a limite dell'inverosimile riuscendo ad incantare tifosi e addetti ai lavori. Però secondo le ultime indiscrezioni si sarebbe venuto a creare all'interno dello spogliatoio una sorta di conflitto tra Di Michele e Guidolin a seguito delle innumerevoli sostituzioni subite dall'attaccante numero 17.

CHIUDO DICENDO CHE I VERI TIFOSI ROSANERO SI CONTANO SULLA PUNTA DELLE DITA E IO NE VADO FIERO DI FARNE PARTE!

 



Pubblicato da Alessandro Vitale il giorno lunedì 29 gennaio 2007 alle ore  10:58 N° Commenti (0)


Palermo - Lazio 0-3
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PALERMO -       LAZIO

0-3

Che brutta partita. La squadra dopo il goal annullato a Caracciolo si è sgonfiata totalmente e il colpo di grazie è stato dato dal goal della Lazio!

La Lazio ha meritato di vincere perchè il Palermo non c'era proprio in campo....poco convinti erano i compagni di Caracciolo perchè non avevano un punto di riferimento in avanti visto che Caracciolo e Di Michele non ne azzeccavano una! Peccato perchè la partita poteva essere interessante se caracciolo non si fosse mangiato letteralmente quel goal ad inizio partita e il segnalinee non avesse annullato un goal regolarissimo all'Airone!

Come al solito la schiera di giornalisti a chiamare Zamparini che si è lasciato andare alle sue solite minchiate con il botto! Ma ormai lo conosciamo!

Speriamo che almeno nel derby possiamo ripigliarci questi tre punti!

 



Pubblicato da Alessandro il giorno sabato 27 gennaio 2007 alle ore  23:56 N° Commenti (0)


IL DERBY DEI SICILIANI?? MA DOVE!!!
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IL DERBY SICILIANO??? NON ESISTE PIU ORMAI TUTTO IN MANO AI POLITICI

<<Con una scelta alquanto discutibile la lega ha scelto che il derby Catania - Palermo sarà disputato Venerdì 2 Febbraio alle 15 del pomeriggio>>

.....

CATANIA-PALERMO IL 2 FEBBRAIO

Il derby Catania-Palermo si giocherà venerdi 2 febbraio alle ore 15:00.
La partita in programma domenica 4 febbraio è stata anticipata per ragioni di sicurezza per la concomitanza della festa di Sant’Agata.
La decisione è stata presa dal comitato per l’ordine e la sicurezza, cui hanno partecipato anche dirigenti della Lega calcio. (F)

.......

Vi ricordate?? Si trattava delle più belle domeniche calcistiche in campo ROSANERO , quando il Catania e il Palermo si affrontavano sui campi delle rispettive città! Ora?? Ora a causa di qualche imbecille che sta a capo della lega calcio la partita delle partite che si aspettava da moltissimi anni in Serie A si disputerà Venerdì 3 Febbraio alle 15 del POMERIGGIO!!!

Si avete capito bene alle 3 (tre) del pomeriggio quando tutti i lavoratori non potranno assistere alla partita perchè impegnati nelle loro attività giornaliere! Questo vale sia per i catanesi che per i Palermitani che non potranno di certo chiedere ferie o mettersi in malattia per seguire il Palermo!!

Perchè questo?? Perchè il 4 febbraio ci sarà la festa di Sant Agata patrona della città "du liotru" e per motivi di ordine pubblico si è preferito evitare spiacevoli inconveienti!

COMPLIMENTI.....

MA FORSE LA DOMANDA PRINCIPALE E' SOLO UNA :

MA FORSE IL VERO DERBY CHE VALE IN CAMPIONATO DI SERIE A E' FORSE QUELLO DI MILANO??

 



Pubblicato da Alessandro il giorno venerdì 26 gennaio 2007 alle ore  14:14 N° Commenti (0)


BILANCI FARSA INTER E MLAN INDAGATE
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BILANCI FARSA

Dopo lo scandalo calciopoli  forse "qualcuno" vuole far pagare le verità emerse??

<<Borrelli : gravi irregolarità nei conti del Milan e dell'Inter relativi a scambi e supervalutazione di giocatori>>

......

Clamorosa anticipazione de L'espresso: maxi plusvalenze taroccate, si ipotizza il reato di false comunicazioni sociali.
Il deferimento per il caso Brunelli era solo un "gustoso" antipasto. Perché quella che sta per abbattersi su Inter e Milan, in merito all'inchiesta della Procura di Milano sui bilanci truccati dei club, è una gigantesca bufera.

Da quanto risulta al settimanale L'espresso, l'inchiesta condotta dalla Procura di Milano avrebbe portato alla luce gravi irregolarità nei bilanci delle due squadre milanesi, con l'aggravante per i nerazzurri dell'iscrizione irregolare al campionato 2004/2005.

Il caso più eclatante riguarda Hernan Crespo. Secondo il bilancio chiuso a giugno 2002, il centravanti argentino valeva 38 milioni di euro. A febbraio del 2003, la perizia contabile redatta in osservanza del decreto spalmaperdite dava un taglio netto di oltre 33 milioni: Crespo a quel punto vale 4,45 milioni. Passano quattro mesi e la sua valutazione muta radicalmente: viene ceduto in Inghilterra, al Chelsea, che per averlo sborsa 24 milioni, somma iscritta nei conti interisti del 2004, con relativa maxiplusvalenza.

Il problema è che quei valori sono finiti anche sui bilanci dell'Inter. E il codice civile prescrive che le poste dello stato patrimoniale, così come del conto economico, devono dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione della società e del suo risultato economico.

Come può considerarsi veritiera e corretta la valutazione di un calciatore come Crespo che cala di quasi il 90 per cento in pochi mesi per poi risalire di lì a poco del 500 per cento? False comunicazioni sociali, questa l'ipotesi di reato formulata dai pm di Milano. L'inchiesta riguarda i bilanci al 30 giugno del 2003 e del 2004 per la squadra nerazzurra.

Stesso discorso per il Milan che però, dal 2003, chiude i conti al 31 dicembre. Va detto che in quel periodo le due società si sono date una mano a vicenda, scambiandosi un manipolo di presunte giovani promesse. Operazioni a dir poco fortunate, che hanno fruttato profitti per milioni di euro a entrambe. Adesso la Procura vuol capire se erano in qualche modo giustificabili, sempre alla luce del codice civile, le stratosferiche valutazioni attribuite a giocatori semi sconosciuti.

Ma l'inchiesta ruota anche attorno ad alcune transazioni incrociate concluse dalle due milanesi con altre squadre come Chievo, Sampdoria e Parma. Gli affari sospetti sono stati ricostruiti e analizzati dal consulente tecnico della procura Luigi Magistro, un colonnello della Finanza da anni dirigente all'Agenzia delle entrate. Le plusvalenze registrate nei bilanci 2003 di Inter e Milan "risultano ancorate a valori palesemente irrealistici", queste le conclusioni della perizia, che L'espresso ha potuto consultare. In sostanza, le due squadre hanno gonfiato i proventi da calcio mercato. E senza queste manovre le perdite di bilancio sarebbero state ancora più elevate. Ad esempio, nel 2003 il Milan sarebbe andato in rosso per circa 46 milioni, contro i 25,6 che compaiono nei conti ufficiali. L'Inter invece, sempre nell'esercizio al 30 giugno 2003, ha limitato i danni a un deficit di 15 milioni circa grazie a plusvalenze anomale per 22,3 milioni. I reati ipotizzati dalla Procura si sarebbero estesi anche ai bilanci dell'anno successivo, influenzati anch'essi dalle irregolarità contabili del 2003.

Per l'Inter, oltre alla grana penale, c'è un rischio in più. Il lifting ai conti, infatti, sarebbe servito anche ad aggirare i parametri della Federcalcio per l'iscrizione al campionato 2004-05, quello dello scudetto non assegnato per lo scandalo Moggiopoli. La "mancata evidenziazione" delle perdite supplementari, recita la perizia, ha indotto "l'organismo di vigilanza (la Covisoc) a richiedere ripianamenti finanziari inferiori a quelli effettivamente necessari". Insomma, secondo i magistrati, Moratti si è iscritto con lo sconto. Ora tocca al capo dell'Ufficio Indagini, Francesco Saverio Borrelli, valutare se la ricostruzione dei suoi ex colleghi ha fondamento anche per la giustizia sportiva.

E' intanto notizia di oggi che Galliani e Moratti non si sono presentati in Procura nonostante avessero ricevuto un invito a comparire nell'ambito dell'inchiesta condotta dal pm Carlo Nocerino.

 

 



Pubblicato da Alessandro Vitale il giorno venerdì 26 gennaio 2007 alle ore  10:20 N° Commenti (0)


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